News nella categoria: Diritto ambientale

Neofite invasive, attenti a queste 3: l'ailanto

Lo sapevi che l’ailanto, introdotto dalla Cina per sbaglio, è la pianta che nutre un bombice che produce la seta? E lo sapevi che questa neofita invasiva che cresce moltissimo anche nei nostri giardini, può causare irritazioni cutanee? I problemi causati dalle neofite invasive non sono solo legati al fatto che queste specie soppiantano le specie autoctone, ma possono essere anche di ordine sanitario (allergie o gravi irritazioni cutanee).


Fare i conti con l'ambiente

Con il termine inglese due diligence (in italiano "dovuta diligenza"), si indicano l'analisi e gli approfondimenti, sia di dati che di informazioni disponibili, relativi all'oggetto di una trattativa. Lo scopo è quello di valutare la convenienza di un oggetto di una trattiva e tenere in debita considerazione durante la negoziazione tutti gli aspetti, dai rischi alle opportunità. La due diligence ambientale si applica agli aspettti di ordine ambientale. 


Neofite invasive: che fare?

Avere un terreno sul quale crescono neofite invasive può ridurre significativamente la biodiversità del proprio giardino e in alcuni casi può avere delle ripercussioni importanti anche sul borsellino. Se, infatti, la specie invasiva arreca danni agli edifici o agli ecosistemi, allora una lotta efficace diventa necessaria e al contempo costosa.


Rumori quotidiani: valutazione e provvedimenti

Il disturbo da rumore è uno dei principali temi ambientali che alimentano contenziosi e litigi fra vicini e che possono avere delle conseguenze anche serie sulla salute. Le campane della chiesa, l'abbaiare dei cani, i bambini che giocano, i soffiatori o i tosaerba il sabato mattina, sono solo alcuni degli esempi di rumori, detti rumori quotidiani, che possono infastidire. 


Siti inquinati e notariato

Il 1. luglio del 2014 sono entrati in vigore i nuovi capoversi 3 e 4 della Legge federale sulla protezione dell'ambiente (LPAmb), relativi all'art. 32dbis. Questi definiscono che, in caso di alienazione o divisione di un fondo iscritto al catasto dei siti inquinati, è necessaria un'autorizzazione dell'autorità cantonale.