Neofite invasive: che fare?

Sono dette neofite invasive le piante alloctone introdotte per mano dell’uomo dopo la scoperta delle Americhe in grado di soppiantare le specie indigene. Non tutti sanno che i costi legati alla lotta di queste specie possono essere estremamente alti. Riconoscerle tempestivamente e gestirle in maniera corretta è quindi importante. Acquistare un terreno invaso o anche solo parzialmente coperto ad esempio da poligono del Giappone o da ailanto può avere delle ripercussioni sui costi futuri di contenimento delle specie.

In Ticino vi sono una 50ina di specie che destano preoccupazione, l'Ordinanza sull'emissione deliberata nell'ambiente (OEDA) regola la gestione e la manipolazione di queste specie, vietando qualsiasi utilizzo di 11 piante e 3 specie animali. Le più conosciute sono l’ambrosia e la panace di Mantegazzi, che causano problemi anche gravi per la salute, il poligono del Giappone, che ormai si vede ovunque, molto spesso lungo i corsi d’acqua, e infine l’ailanto e l’albero delle farfalle.

Queste specie arrecano diversi tipi di danno, in primo luogo alla biodiversità : la crescita invasiva di queste specie e la capacità di adattarsi laddove la nostra flora necessita di più tempo o migliori condizioni, mette in pericolo le specie autoctone. Particolarmente sensibili sono le zone protette ed ecosistemi particolari. Un esempio di invasione molto efficiente è la crescita del poligono del Giappone, che è in grado di formare monoculture a scapito delle specie autoctone.

Vi sono poi i danni per la salute di persone e animali, come quelli dell’ambrosia che causa allergie e asma e la panace di Mantegazzi, che contiene una sostanza chiamata furocumarin che se entra in contatto con la pelle alla presenza del sole, provoca infiammazioni e vesciche.

Alcune specie causano anche danni alle strutture, come l’ailanto che con le sue radici è in grado di danneggiare muri ed edifici.

I costi legati alla lotta a queste specie sono alti: uno studio condotto nel 2008 ha stimato che i costi annui legati ai danni e alle misure di controllo delle specie alloctone (fauna e flora) ammontano in Europa a 12 miliardi di euro circa.

Siamo a disposizione per una consulenza sulle specie alloctone invasive e per effettuare rilievi sul posto comprensivi di piano di intervento.